domenica 4 marzo 2012

Hello, hello, hello how low?

Potrei parlarvi di Roma, dato che torno adesso da lì.
Ma, invece vi parlerò del Giappone, di cui so poco nulla e dove non sono mai stato.
Tornare da una gita è sempre traumatico.
Se poi il tuo prof ha voluto percorrere un centinaio di chilometri nel corso di una settimana, è peggio.
A quanto pare ciò non fa bene alla mia coerenza.


A riconferma, questa è una capra caucasica,
 anche conosciuta come stambecco.

Ah, il Giappone.
Il luogo dove è Madre Natura a shakerare i cocktail.
La storia, le opere, la cultura!
La storia: mi ricordo di aver visto "L'ultimo samurai" una volta"...
Le opere: ho la serie completa del manga Dragon Ball in camera...
La cultura: le mascherine che indossano in quel di Tokyo non servono né a salvare i propri polmoni dallo smog della metropoli, né ad evitare di ingerire microorganismi per un culto smodato della vita ( anche se questa è vera in parte); i giapponesi ritengono un'offesa molto grave soffiarsi il naso in pubblico.
Paese che vai, caccole che trovi.


C'è anche chi gira con maschere così.

A Roma faceva parecchio caldo, neve non ce n'era più.
Secondo Alemanno è un piano dei comunisti per far impazzire i termometri.
Il cielo era di un bel colore azzurro, fino a che tenevi il collo piegato di 90°.
Quattro cose mi hanno colpito.
La prima, una chiesa dove bisogna pagare per accendere la luce e poter vedere i quadri del Caravaggio.
Verissimo che anche nei musei paghi il biglietto per entrare, ma almeno non ti prendono per il culo.

La seconda:


Non uscire dalla metropolitana ballando la tecktonik.

La terza:


Il trionfo della Divina Provvidenza di Pietro da Cortona.

La quarta è stata una donna che faceva dei dipinti con bomboletta spray con una tecnica davvero spettacolare.
Purtroppo non ne ho foto, né avevo i soldi ( 10 euro, avevo lasciato il portafoglio in albergo, non guardatemi male, non sono COSÌ tirchio) per comprarmene uno.
Orsetta, se ti capitasse di avere un paio di minuti liberi e ti trovassi dalle parti della Fontana di Trevi, magari la trovi ancora lì.
Vale davvero la pena di vederla all'opera.

Tornando al Sol Levante, io sono un appassionato di manga, albi a fumetti giapponesi.
Uniscono due cose che amo: la scrittura e il disegno.
Quindi posti come Animate a Ikebukuro, nove piani di Dragon Ball, Death Note e Soul Eater e chi più ne ha più ne metta, o il quartiere di Shibuya, stracolmo di videogame, anime e manga, sono qualcosa come la Mecca:



"Sento dire che in campagna si vedono spesso cinghiali e orsi.
Ma io sono cresciuto a Shibuya, nel centro di Tokyo.
Qui spesso si vedono, piuttosto, tizi che si buttano dai palazzi, sotto i treni,
 o stranieri che brandiscono seghe."
Atsushi Ohkubo


L'avevo messa lei tra i motivi per cui amo il Giappone?

Nella capitale italiana ho alloggiato in un albergo, il Parco Tirreno, che a quanto pare non è quello in cui lavora l'Orsa.
A parte questo era perfetto: stanze spaziose, praticamente appartamenti, ampi balconi dove portare le compagne di classe a vedere il tramonto velato dal monossido di carbonio, fare una partita a briscola, fumarsi una sigaretta con gli amici alle 4 di mattina.
Voto 8\10.
La Carta, il primo blog\agenzia turistica.

Vabbè, s'è fatta ora di cena, anzi è passata da un pezzo.
Vi lascio ricordandovi che io sono come le maledizioni egizie, non ce ne si libera facilmente.
Au revoir.


Chi si aspettava questa canzone dal titolo del post
ha vinto un chilo di Stima ©

10 commenti:

  1. Lo sanno tutti che giapponesi con le tette grosse non ne esistono.

    ciao bello

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    1. Ho il pallino delle leggende metropolitane, che ci vuoi fare...

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  2. Ragassuolo, ai miei tempi in gita scolastica ci portavano sì e no a visitare la caserma dei pompieri. A piedi.

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    1. Con quale altro mezzo credi che siamo andati a Roma?

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  3. Viva il Giappone :D

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

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  4. I motivi buona per esaltare il Giappone sono 2: uno è Maria Ozawa! L'altro è.... no, era uno solo! Maria Ozawa!

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  5. Pensa che mentre tu eri a Roma, io ero in Giappone, a le volte, il caso ;)

    Non ho visto lei nello specifico ma ne ho visti una marea bravissimi in quella tecnica.
    Complimenti per il gusto artistico!
    (mica a tutti piaccione le giapponesi)uhuh..

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  6. Cazzate ne hai dette parecchie. La numero 2 è scompiscevole, ma dove si trova questa Roma mica ce l'hai detto!
    Ot la michaels ce l'ha finte, non formalizziamoci per una nippo.

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    1. Ecco un altro mito che se ne va...

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  7. no, non me l'aspettavo la canzone..sei un idiota.
    mai stato nè in giappone nè a roma.
    però, ecco, adesso come adesso me la farei volentieri una gita scolastica (ora che io e la scuola non abbiamo più nulla a che fare rimpiango le vecchie gite scolastiche)

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